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Giuseppe Pani

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Sono un sacerdote dell’Arcidiocesi di Oristano. Mi occupo di pastorale scolastica e universitaria, con particolare attenzione ai percorsi culturali e all’evangelizzazione digitale. 

 

Docente di Teologia morale ed Etica e cultura digitale, ho conseguito il Dottorato in Teologia morale sul pensiero di René Girard e la Licenza sull’esperienza morale e la fondazione dell’etica in Alasdair MacIntyre, entrambi presso la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. Inoltre, ho ottenuto il Master in Filosofia del Digitale e Intelligenza Artificiale – Comunicazione, economia e società presso l’Università di Udine, con un elaborato dedicato al principio dialogico di Martin Buber.

 

Faccio parte dell’Associazione Teologica Italiana per lo Studio

della Morale, sono iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti e  dal 2026 collaboro con la rivista Pepeverde  –  Letture e letterature giovanili, diretta da Ermanno Detti.

 

Negli ultimi anni, la mia ricerca si è concentrata sull’etica delle tecnologie emergenti, con particolare attenzione all'intelligenza artificiale e all’educazione mediatica, senza mai trascurare la dimensione filosofica. 

 

Amo gli animali e la compagnia di Kean, il cane che ho adottato quando aveva due anni. Nel tempo libero mi dedico con piacere alla lettura di saggi, in particolare di carattere filosofico, antropologico e sociologico. Ho inoltre pubblicato diversi libri che affrontano temi legati alla dimensione spirituale, alla cultura e alle sfide antropologiche del nostro presente: 

 

Possiamo dire Tu a una macchina? Martin Buber e la relazione umana nell’era dell’IA, Edizioni Sanpino, Pecetto Torinese (To) 2026. Prefazione di Luca Grion; Postfazione di Silvia Capodivacca. In uscita a ottobre.

 

Sacro Caos. Viaggio tra app, influencer e spiritualità digitale, Edizioni Sanpino, Pecetto Torinese (To) 2025 (Collana Educational). Postfazione di Angelo Gallippi.

 

Tutti contro uno. Un’intelligenza spirituale per staccarsi dalla folla degli haters. In dialogo con René Girard, Edizioni Sanpino, Pecetto Torinese (To) 2022 (Collana Educational)

 

Pietre che rimbalzano sull'acqua. Cerchi di teologia del limite per vivere il nuovo presente, Effatà, Cantalupa (To) 2020. Prefazione di Martin M. Lintner.

 

Piangere, (coautore con Salvatore Cipressa), Cittadella, Assisi 2019 (Collana I riti del vivere).

 

Famiglia: un’opera d’arte. Riflessioni sull'Amoris laetitia attraverso i grandi pittori, Effatà, Cantalupa (To) 2017. Prefazione di Salvatore Cipressa.

 

Lettura all’aria aperta della Laudato si’. Prima in montagna, poi al mare e infine in una periferia esistenziale, Palumbi, Teramo 2016 (selezionato nella terzina finalista del premio letterario “Penna dello Spirito 2016”).

 

Le tue labbra stillano nettare. Lettura al cinema del Cantico dei Cantici, Effatà, Cantalupa (To) 2014.

 

La gioia dell’eros. Corpo e desiderio nella Chiesa, Iris, Oliena (Nu) 2012.

 

I buchi dell’anima. Sulle note dell'esistenza, Phasar, Firenze 2011.

 

Violenza e Sacro in Barbagia. Un’analisi antropologico-religiosa del contesto barbaricino, PTM, Mogoro (Or) 2009. Prefazione di Ignazio Sanna; Postfazione di Massimo Centini.

 

Nel mio ministero cerco di mantenere aperto lo spazio tra pensiero e vita, convinto che la lentezza, il silenzio e l’attenzione verso l’altro siano i veri pilastri della “cybersecurity” del Vangelo.

 

 

giuseppe pani
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