Dopo ben 16 anni, riprendo ufficialmente a fare il giornalista e ho scelto di farlo tra le pagine di Pepeverde – Letture e letterature giovanili, una rivista trimestrale che si distingue da tempo per l’alto spessore culturale e la qualità dei suoi approfondimenti.
Quando il direttore Ermanno Detti me lo ha proposto, non potevo dire di no: la qualità della rivista parla da sé. Su Pepeverde mi occuperò soprattutto di etica e intelligenza artificiale, ma non solo.
In questo numero ho dialogato con Ferdinando Albertazzi su alcuni temi legati al mio libro Sacro Caos (Sanpino).
È stata un’occasione preziosa per riflettere sul valore delle storie e della lettura in un’epoca in cui l’informazione corre veloce, spesso frammentata e manipolabile.
La missione educativa è il cuore pulsante di questo nuovo numero di Pepeverde. In un contesto in cui è fondamentale aiutare le nuove generazioni a sviluppare spirito critico e autonomia di pensiero, la rivista approfondisce il valore della lettura e della scrittura come strumenti di crescita imprescindibili. Attraverso dati sulla lettura giovanile, riflessioni sul tempo e uno sguardo necessario sulle biblioteche di Gaza, emerge con chiarezza un messaggio: l’accesso ai libri non è un lusso, ma un diritto e una necessità per l’infanzia.
Per chi desidera approfondire, a questo link è possibile scaricare la copertina, l’indice e la mia intervista: urly.it/31f70b
Per ricevere i prossimi numeri, in formato cartaceo o digitale, è possibile abbonarsi a Pepeverde qui: urly.it/31f70m
Giuseppe Pani

